21 Luglio 2022

Tommaso di Renzo

Quelli della fuffa

Perché portare la tua azienda al successo non è mai stato così facile

18.30
19.30

Talk

19.30
20.30

Aperitivo

Ingresso gratuito

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Abstract

Sono molti gli esperti di strategia (di marketing, comunicazione, branding, performance, growth, awareness, consideration, retention e, perché no, di vita) ma sono anche di più i sedicenti tali. Tra questi anche noi, ragazzi di periferia di un mondo capital-consumista dove tutti vogliono avere successo (“così poi mi danno i vestiti gratis e ho un look nuovo ogni giorno”) e dove tutti possono offrirti i segreti per conquistarlo (a 1 solo € al minuto!)*. Questa chiacchierata si propone di demistificare un mestiere che è più semplice e devoto al caso (l’altra parola con la “c” faceva brutto in un contesto così colto) di quello che i sacerdoti della consulenza vogliono far apparire. Chissà, magari poi potrete diventare strategist anche voi. Dopotutto ce l’ho fatta io…

Relatore

Tommaso di Renzo (da qui in avanti Tommy), eccetto qualche sporadico slancio di autodeterminazione, vive i suoi primi anni di carriera in posti ottenuti grazie al nome dello zio (spoiler alert: finisce che ne diventa suo dipendete garantendosi così l’agognato “posto fisso”). Ancora legato alla sottana di mamma preferisce iniziare a lavorare in un posto vicino a casa – Ideeuropee, Fontane di Villorba – dove si occupa di rassegne stampa e qualche primo rudimentale piano editoriale social. Tommy però inizia a sognare il grande balzo e, dopo un’esperienza da tutto fare in una piccolissima azienda di moda di un designer scappato di casa (Plùs Que Ma Vìe), arriva nella grande Milano dove la solita paraculata lo porta a fare esperienza in due delle più grandi agenzie al mondo, Publicis e Leo Burnett. Qui impara il lavoro di Art Director ma è troppo scarso per meritarsi un contratto. Scopre però l’esistenza degli Strategist (per loro “Planner”, che fa più organizzato) e si spende questa qualifica al ritorno in patria convincendo zio e incolpevole socio ad assumerlo. Da quel momento in poi si arrabatta come può a dare un senso alla sua job description (ma soprattutto al suo stipendio).

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